sanità

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 13 giugno 2018

“Nessuna caccia alle streghe ma chiarezza perché le diseguaglianze vanno combattute nel rispetto dei diritti di tutti”

“La replica della Uilfpl mi tranquillizza: l’attacco era a me rivolto e quindi non ho la coda di paglia. Io sono per abbattere le liste di attesa e fare chiarezza. Perseverare è diabolico e anche politico; così non si difende neanche il personale medico”. E’ quanto afferma il consigliere regionale del Pd Piero Lacorazza che replica alla nota della Uilfpl.

“La Uilfpl non ha letto le mie proposte – afferma Lacorazza – e mi preoccupa che un sindacato rinunci ad una sfida di cambiamento ma si rassegni al ‘così fan tutti’; le liste di attesa ci sono ovunque (nei tempi non è così!) e quindi pazienza. Nella replica ancora non è chiaro nella posizione della Uilfpl quale sarebbe l’attacco da me rivolto alla categoria dei medici. Mi pare evidente che la posizione della Uilfpl è condizionata da una non conoscenza delle posizioni assunte da me in questi anni prima durante e dopo la legge di riordino sanitario oppure da una certa distorsione politica che non porta a leggere bene ciò che ho proposto”.

“Soprattutto sulla legge 2/2017 di riordino del sistema sanitario – aggiunge Lacorazza – ritornerei ad approfondire temi, tempi e merito di quel percorso che non pochi problemi hanno generato anche sul carico di lavoro dei medici. Sindacato si è sempre. Nessuna caccia alle streghe ma chiarezza perché le diseguaglianze vanno combattute nel rispetto dei diritti di tutti”.