Che storia, che fantastica storia il “nostro” palazzo oggi “Dimora Appennino”. È davvero una emozione unica.

Gianni Lacorazza
Total
0
Shares
È davvero una emozione unica.
Che storia, che fantastica storia il “nostro” palazzo che oggi è “Dimora Appennino”. Un altro tassello culturale, sociale e produttivo che si aggiunge al progetto di Fondazione Appennino. O meglio che rafforza autorevolezza e credibilità del progetto di Fondazione Appennino: riabitare, ridare significato a “luoghi” e “spazi” nei paesi d’Appennino. #Montemurro #Basilicata #CiviltaAppennino
Leggetela questa storia…
L’accoglienza della nonna, l’arrivederci dei nipoti e il primo messaggio dei nostri ospiti.
Un tuffo del futuro nella storia…
Mi affaccio da #Spinoso ed ecco la Val d’Agri, il Lago Pertusillo, Montemurro dove hanno sede la Fondazione Appennino e “Dimora Appennino”.
Abbiamo vinto la sfida più bella: rendere “produttiva” la combinazione di valori paesaggistici, naturalistici e culturali rigenerando una parte del patrimonio familiare.
Una rigenerazione che rappresenta anche una opportunità per una comunità.
Se vi va di approfondire 👇👇👇👇
“….Imparare una tecnica nuova, conoscere gente straordinaria, camminare in un paese che ha una storia incredibile da tramandare, essere ospitata nella DIMORA APPENNINO, dove si respira la storia, dove sono passati il poeta Leonardo Sinisgalli, la pittrice e scrittrice Maria Padula (moglie del maestro Giuseppe Antonello Leone), il pittore Luigi Guerricchio e tanti altri grandi, permettetemi di dire che mi è sembrato tutto un sogno…”
Marisa Toscano
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattordici − 6 =

You May Also Like