Approvati tre odg Lacorazza: programma Senisese, medicina dello sport e impiantistica sportiva

Gianni Lacorazza
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Con il documento chiesto l’impegno del Presidente a “reperire le risorse necessarie per l’anno 2018 da destinare ai comuni macrofornitori di acqua e per un parziale rifinanziamento del programma speciale Senisese
Approvato all’unanimità dal Consiglio regionale l’ordine del giorno a firma del consigliere Lacorazza (Pd) con il quale si impegna il Presidente della Giunta regionale a “reperire le risorse necessarie per l’anno 2018 da destinare ai comuni macrofornitori di acqua e per un parziale rifinanziamento del programma speciale Senisese; a valutare, a decorrere dall’anno 2019, di destinare una parte degli introiti derivanti dall’applicazione della tariffa per l’acqua all’ingrosso, in attuazione degli accordi del 5/08/1999 (ex art. 17 L. 36/94), del 27/05/2004 e del 30/06/2016, per il finanziamento del programma straordinario di promozione dello sviluppo sostenibile nell’area del Senisese e del ‘contributo di compensazione ambientale ai comuni macrofornitori di risorse idriche (art. 39 L.R. 26/2014)’”.

Con il documento si evidenzia che “il programma speciale Senisese, ad oggi, necessita di una definitiva valutazione di impatto, nonché di ulteriori risorse da investire in progetti da coordinare con la programmazione speciale aree interne, leader ed attività del parco del Pollino; che in data 30/06/2016 è stato sottoscritto tra i presidenti della Regione Basilicata, Regione Puglia e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti, il nuovo accordo di programma relativo alla gestione condivisa delle risorse idriche e valido fino a tutto il 2030; che secondo i suddetti accordi la Regione Basilicata vanta nei confronti della Regione Puglia crediti pari a 70 M euro in termini di oneri di ristoro ambientale”.

Medicina dello sport, Consiglio approva odg Lacorazza
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29 maggio 2018
“Porre in essere ogni utile iniziativa affinché le prestazioni di Medicina dello Sport di tipo non agonistico e agonistico e le certificazioni per prestazioni non agonistiche siano erogate in regime di esenzione a prescindere dall’Isee posseduto”
“Porre in essere ogni utile iniziativa affinché le prestazioni di Medicina dello sport di tipo non agonistico e agonistico e le certificazioni per prestazioni non agonistiche siano erogate in regime di esenzione a prescindere dall’Isee posseduto”. E’ l’impegno chiesto al presidente della Giunta regionale con un ordine del giorno proposto da Piero Lacorazza (Pd) e approvato all’unanimità dall’Aula.

Con il documento si evidenzia che “sono molteplici le società che ignorano o sottovalutano l’obbligo previsto dalla normativa in vigore” e si richiama la L.R. 34/2015, art.12 “Lea aggiuntivi”, con la quale è stato introdotto il pagamento per le prestazioni agonistiche e non agonistiche per i possessori di Isee superiore a 20.000 euro, confermando la gratuità per tutti gli altri, compresi atleti minorenni, disabili e affetti da malattie rare.

Con l’ordine del giorno si rileva, altresì, che “la visita medica di idoneità sportiva rappresenta, ad oggi, un significativo screening sanitario nei confronti della popolazione giovanile e non e che il pagamento delle prestazioni agonistiche, a cui devono attenersi tutti gli atleti, la maggior parte partecipanti a campionati, si aggira attorno ai 70 euro mentre è emerso, da una recente statistica, che l’indice di evasione di quest’obbligo si attesta intorno al 45%”.

Impiantistica sportiva, sì a odg Lacorazza
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29 maggio 2018
Con il documento chiesto l’impegno del presidente Pittella ad attivare un tavolo con Coni, Figc e Anci per predisporre un programma condiviso che individui le priorità
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno a firma del consigliere Piero Lacorazza (Pd) con il quale si impegna il presidente della Giunta regionale “ad attivare un tavolo con Coni, Figc e Anci al fine di approfondire il complesso delle esigenze relative a completamenti, adeguamenti e messa in sicurezza dell’impiantistica sportiva regionale secondo un programma condiviso, dando priorità a strutture comprensoriali e a completamenti”.

Con il documento si fa riferimento a quanto emerso dalla relazione del presidente della Regione Pittella, circa “la volontà di istituire un plafond, da costituirsi con parte di avanzo di amministrazione, indebitamento regionale e fondi Fsc, necessario a soddisfare le numerose esigenze di adeguamento/completamento dell’impiantistica sportiva della regione e all’orientamento di destinare parte di queste risorse, che non dovrebbero superare i 2 milioni di euro, per l’adeguamento dello stadio Viviani di Potenza in vista della partecipazione del Potenza Calcio al prossimo campionato di serie C; alle attività sportive di carattere nazionale e internazionale e, tra queste, il torneo delle Regioni a cura della Figc di Basilicata, che saranno organizzate anche nell’ambito delle attività che ruoteranno attorno all’evento di Matera capitale della Cultura 2019”.

Alla luce di tutto ciò evidenziata la necessità di “cogliere questa opportunità per fare un punto sullo stato dell’impiantistica sportiva regionale, al fine di intervenire secondo un ordine di priorità, coinvolgendo i protagonisti del settore quali Coni, Figc e Anci”.

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